16/11/03

[major e (s)pinelli]

Negli $tati uniti c'e' chi stringe il cerchio attorno agli utilizzatori dei circuiti peer to peer (p2p), estremizzando fino a condannare per risarcimento i genitori di una dodicenne...punto informatico
Ma non e' finita, la crociata continua:
punto informatico
Spero che semmai succeda in italia ci si autodenunci in massa....
Nel frattempo NewGlobal.it ha prodotto la
Guida ad un uso consapevole dei sistemi P2P e dei programmi di filesharing. Si occupa di argomenti tecnici e approfondisce gli aspetti giuridici che la pratica del filesharing comporta.
Loro, le multinazionali dell'intrattenimento, allargano la loro scarpa per far spazio ad un altro piede (che abbiano capito il nuovo modo di fruire dei contenuti musicali?), aprendo servizi di vendita musicale on line:
zeus news

Scusate, ma a questo argomento mi viene spontaneo associare quello che sta succedendo in questo periodo in italia approposito della *riforma* sulle droghe fortemente voluta dal vicepremier fini (omonimo del sottoscritto, sigh... sara' per questo che mi *cambiai il nome* anni fa?).

Assurdo spostare un numero enorme di persone in un livello di illegalita' equiparata per esempio ai grandi spacciatori/trasportatori internazionali di droga!
Anche in questo caso un'autodenuncia di massa sarebbe auspicabile.

legalize it

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