Come tempo fa sentimmo "urlare" le major discografico-musical-filmiche della cattiveria insita nei programmi p2p (condivisione di files sulla rete...) e in generale amplificato e semplificato dai media tradizionali con "Internet e' pericolosa e cattiva, piena di pirati informatici", ora tocca ai colossi televisivi tentare questa strada.
I precursori appunto dopo aver menato fendenti a destra e a manca (ricordate la chiusura di Napster, di WinMX, ecc.) hanno adottato la strategia gia' chiara fin dall'inizio: aprirsi ai nuovi modi di fruire ed utilizzare i contenuti multimediali, continuando cosi' a riempirsi pance e portafogli coi cosiddetti "digital download" (leggasi negozi di vendita sulla rete).
--- A parte che mi verrebbe da contestare che il prezzo di circa 1 € per ogni canzone mi sembra eccessivo in quanto brutalmente privato (il brano) da molte frequenze e caratteristiche dovute alla trasformazione in MP3 o altro formato digitale compresso, ma questo e' dovuto ai miei trascorsi tecnico/fonici :) ---
Come dicevo, ora anche mediaset (ma prima ci ha provato viacom in usa e telecinco in spagna) cita Google di fatto proprietario di YouTube per almeno 500 milioni di euro per presunti mancati guadagni, sostenendo una tesi quanto meno discutibile: 315.672 giornate di visione televisiva sono stati pubblicati in totale dagli utenti di YouTube di contenuti vari delle tv del biscione.
Siamo alle solite, si tratta del gigante ceco che mena fendenti ovunque per cercare di mantenere un monopolio acquisito oppure strategia messa a punto a tavolino? Non saprei dirlo, sarei propenso per la seconda, forse sopravvalutando i tizi in questione (sapete come siamo fatti noi italiani).
Si tratta comunque di visione miope all'estrema potenza: della serie "quello che non conosco mi fa paura e lo combatto con tutti i mezzi".
Per approfondire la questione consiglio alcuni collegamenti ad articoli che ne parlano:
Mediaset e le occasioni perdute
Google, Mediaset e quel risarcimento milionario
Mediaset contro YouTube, danni per 500 milioni di euro
La Rete disturba, Mediaset attacca (YouTube)
Urbani e copyright, avanti cosi'
ed anche un video a riguardo.
E per concludere un video sempre sul tubo che certifica la paura dei nostri technofobici governanti/giornalisti che hanno riguardo alle potenzialita' della rete (affinche il popolo non sia informa-tizza-to. ).
20/08/08
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