21/03/04

[adesso li chiamano... S.U.V. (sport utility vagon)]

da: Satira preventiva di Michele Serra

Il fuoristrada
Tre tonnellate di peso, sei metri di lunghezza, il prezzo di un appartamento, consumi da cacciatorpediniere, una spiccata tendenza a ribaltarsi nei fossi, il primato indiscusso nelle statistiche degli incidenti mortali, l'evidente insensatezza di usare un autoblindo per accompagnare a scuola i figli. Eppure la moda del gippone dilaga: si vedono sempre più spesso esili signore bionde, in pieno centro urbano, annaspare aggrappate al volante di pazzeschi veicoli militari in svendita dopo la Guerra del Golfo e ribattezzati 'Surabaja' o 'Portofino' dai lestofanti del marketing. Azionano istericamente le frecce, gli alzacristalli, gli antinebbia, chiedendo istruzioni al telefonino al marito stronzo che le deride, infine accelerano per la disperazione, scrostando la facciata dei due palazzi tra i quali si sono incastrate e schiacciando il carabiniere che cercava di abbatterle con una fucilata per salvare i passanti inermi.
Ogni gippone venduto alle signore del ceto medio americano ed europeo viene rivendicato da Al Qaeda con una telefonata a 'Al Jazeera'.

articolo originale

18/03/04

[mezzo di distruzione di massa]

da un ciclico amico milanese:

pedalavo veloce, un auto mi taglia la strada, non mi ha visto.
ho visto passare in un battito d'occhi tutte le pedalate in critical mass.
schivando l'automezzo, incolume, raggiungerò la prossima massa.
l'auto è un potenziale mezzo di distruzione di massa.

icx

p.s. la tv e' un mezzo di distrazione di massa... celebrale, spegnila!

17/03/04

[abbonaggio e baratto]

venerdi' scorso e' iniziato a radio popolare di milano (fm 107.6) l'abbonaggio, cioe' la campagna abbonamenti, cioe' il periodo che preferisco in assoluto della programmazione di radiopop :)

oberato di lavoro nei giorni precedenti all'inizio dell'abbonaggio (le 18 di venerdi' 12 marzo) sono stato costretto a chiedere aiuto, quindi se son riuscito a mettere in rete (quasi) in tempo la abbo-homepage lo devo a blueticket, che qui ringrazio pubblicamente e che realizzommi* il filmatino flash che ancora campeggia su
http://www.radiopopolare.it/ (almeno fino al 21 prossimo)

* blueticket: ti devo del tempo, la nostra unica moneta!

15/03/04

[bici-barza]

Un poliziotto a cavallo sta aspettando il verde per attraversare la strada, quando una bambina su una bicicletta nuova di zecca si ferma accanto a lui.
"Bella bici - dice il poliziotto - te l'ha portata Babbo Natale?"
"Certo che me l'ha regalata lui" risponde la bimba.

Dopo aver scrutato la bicicletta, il poliziotto consegna nella mani della piccina una multa da 5 euro.
"La prossima volta - le dice - dì a Babbo Natale di mettere sulla bicicletta una luce posteriore".

La bambina, per nulla intimorita, guarda il poliziotto e gli dice:
"Bel cavallo, signore. Gliel'ha portato Babbo Natale?"
"Certo che me lo ha portato lui" risponde il poliziotto con aria stupita.
"Allora - continua lei - la prossima volta dica a Babbo Natale che i coglioni vanno sotto il cavallo, non sopra"

http://www.criticalmass.it/

29/02/04

[siamo una societa' chimica....]


Tutti i "fatti" di RITALIN

In Italia torna lo psicofarmaco
RITALIN. Molto utilizzato negli Stati Uniti come *cura* per i ragazzini troppo vivaci e disattenti a scuola a cui viene diagnosticato l' ADHD (Deficit dell'Attenzione e Disordini da Iperattività), il Ritalin, tolto dal commercio italiano fin dal 1989, e' un metilfenidato, un'amfetamina presente nella tabella 1 degli stupefacenti, insieme a cocaina, amfetamine, oppiacei, barbiturici e ketamina.
Ma ora la CUF (
Commissione Unica del Farmaco) ha deliberato la registrazione e l'ammissione al rimborso del Ritalin e entro sei mesi la casa farmaceutica produttrice metterà in commercio il medicinale.

Una campagna di informazione su questo tema si sta muovendo in Italia e domenica 29 febbraio arriva a Bologna, dove si svolgera' un incontro/dibattito sul tema.
la feature completa da ((i))ndymedia bologna


Drogheranno i nostri bambini?

"Signora, suo figlio è molto intelligente ma non si applica." La vecchia frase preferita dai diplomatici insegnanti italiani potrebbe ben presto trasformarsi in un inquietante "suo figlio soffre di ADHD, lo porti dallo psichiatra" , come avviene da tempo negli Stati Uniti.
Anche in Italia arriva il Ritalin e la "moda" dello psicofarmaco ai bambini.

articolo originale su kontrokultura.org
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in tema alcune frasi di Marcello Bernardi del 1974, segnalatemi dall'amico icx che ringrazio:

Marcello Bernardi, Discorso ad un bambino (1974)

Se ti dicono sempre che sei bravo, sta' in guardia:
qualcuno cercherà di sfruttarti.
Se tidicono sempre che sei intelligente, sta' in guardia:
qualcuno cercherà di farti schiavo.
Se ti dicono sempre che sei buono, sta' in guardia:
qualcuno cercherà di opprimerti.
Ma se ti dicono studia, non temere;
tu potrai fare un mondo senza scuole;
se ti dicono taci; non temere;
tu potrai fare un mondo senza bavagli;
se ti dicono obbedisci, non temere; tu potrai fare un mondo senza padroni;
se ti dicono chiedi perdono; non temere; tu potrai fare un mondo senza inferni.
Non credere a chi ti comanda, a chi ti punisce, a chi ti ammaestra,
a chi ti deride, a chi ti lusinga, a chi ti ingannna, a chi ti disprezza.
Essi non sanno che tu sei ancora un uomo libero.
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lasciamo giocare i pimpi, anzi ricominciamo a giocare anche noi e portare in giro, possibilmente in bici, il bambino che c'e' in tutt* noi ;)

p.s. io mi sparo ore a giocare con
questo (un po' costosetto, in verita').... voi trovate il vostro gioco :)

[la vera storia della critical mass di mi l'ano]


Quello che segue e' il testo integrale del messaggio e-mail che ha "iniziato" la critical mass a milano

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Un manipolo di bambinoni un po' cresciuti e di facinorisi della bici si sta preparando a mettere a ferro e fuoco la citta'. L'idea viene da San Francisco e si chiama critical mass (se volete farvi una cultura: http://www.critical-mass.org/).



Si tratta di *coincidenze oragnizzate* in cui gruppi di ciclisti urbani si danno appuntamento in un luogo A per andare in un luogo B. Se si e' in tanti l'effetto e' quello di gettare un discreto scompiglio in mezzo al traffico, e questo solo facendo la cosa piu' normale del mondo, cioe' andare tranquillamente in bici.
Non si tratta di una manifestazione, non ha bisogno di autorizzazioni e non e' promossa da nessuna sigla precisa. Noi la vediamo piuttosto come una nuova formula per serate meneghine un po' diverse. La cosa ovviamente funziona solo se si e' in tanti.
Il primo appuntamento e' fissato per questo giovedi' (poi si rivelera' effettivamente il secondo incontro.. era il 28 febbraio 2001) alle 21 in Via Niccolini (zona Paolo Sarpi) quasi all'incrocio col piazzale del Cimitero Monumentale, davanti all'ingresso del Deposito Bulk. Da li' ci muoveremo al Chico Bar di Via Ollearo 5, dentro la sede di Radio Popolare. Fate girare la voce
e la mail.

Chi vuole tenersi aggiornato su tutte le iniziative future puo' iscriversi alla mailing list su www.inventati.org/mailman/listinfo/cm-milano

E' una mailing list un po' delirante, perche' e' aperta in tutte le direzioni: tutti scrivono a tutti, quindi ti becchi una decina di messaggi al giorno, inclusi inni dadaisti alla bici, manifesti anarcociclistici, articoli presi da internet, oltre che robe piu' operative. Per ora va bene cosi', perche' siamo solo una ventina. Entro breve la riformeremo e di mailing list ne creeremo due: una come adesso e una "verticale" di soli annunci, cosi' uno puo' scegliere.

Intanto al Deposito Bulk di Via Niccolini a Milano lo stesso gruppo di bambinoni sta mettendo a posto uno spazio che funzioni da punto di incontro, secondo la formula "vinello, musica & rastrelliere". Ci saranno incontri con artisiti, scrittori, urbanisti, tutto a sfondo ciclistico. Sara' presto attivato anche un laboratorio di riparazione. Da li' partiremo anche per frequenti raid ciclistici serali in critical mass. Sabato prossimo inizia l'imbiancatura. Se volete dare una mano, non fate i timidi.

A presto
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...... storia....
e poi la ciclofficina.... il decennale (con la mia prima corrispondenza telefonica a radiopop!), le mayday.... la ciclonudista, le fontane, il naviglio, santa graziella incatenata..... linate, la stazione centrale..... cop9
grazie a tutt* quell* che hanno partecipato almeno una volta alla critical mass milanese: questo spettacolo spontaneo continua grazie a tutt* loro

nel frattempo le mailing list si sono moltiplicate esponenzialmente, aumento che ha rappresentato l'allargamento a macchia d'olio della CM lungo la penisola, le trovate a questa pagina del sito critical mass italia

e ora un solo grido: MAY DAYYYYYYY MAY DAYYYYYYY

[la matematica ci salvera' dallo spam?]

da un articolo dell'onnipresente (in questo blog) paolo attivissimo:

Filtri bayesiani, arma letale antispam

Puo' un computer essere piu' bravo di una persona nel filtrare lo spam? Si', grazie a una "tecnologia" di tre secoli fa...
[.....]
La chiave di questa apparente "intelligenza" del computer sta nell'uso dei cosiddetti filtri bayesiani, inventati circa trecento anni fa dal matematico Thomas Bayes.

per leggere l'articolo intero andate
qui.
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risorse varie in rete:

dalla utilissima e consigliatissima Wikipedia:
http://it.wikipedia.org/wiki/Teorema_Di_Bayes

qui una spiegazione relativamente semplice dei filtri bayesiani:
http://www.kensan.it/articoli/Filtri_Bayesiani.html
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e dopo cose tanto difficili un piccolo dizionario del gergo telematico
http://beatles.cselt.it/gergo/

16/02/04

[bypass the majors (a.k.a. sharing music)]

e' una lista tratta da File sharing: It's music to our ears, una campagna dell' Electronic Frontier Foundation:

Artists and labels are already making money from the Net without suing their fans:
Alanis Morissette (articolo in inglese)
Ani DiFranco
Beastie Boys
Beggars Banquet
CD Baby
Chuck D (articolo in inglese)
David Bowie (articolo in inglese)
Einsteurzende Neubauten
Green Day
Ice T (articolo in inglese)
Janis Ian
Justablip Records
Kristen Hersch
Matador Records
Michael Franti & Spearhead (spearhead news)
Paula Cole
Pearl Jam (articolo in inglese)
Phish (articolo in inglese)
REM (articolo in inglese)
Smashing Pumpkins (articolo in inglese)
Sonic Youth (articolo in inglese)
Streaming Geeks
They Might Be Giants
Ween (articolo in inglese)
Wilco (articolo in inglese)
Wonderlick

infine due segnalazioni:
-
Furthurnet e' un network di condivisione/scambio legale di musica live, con tanto di programmino open source. qui la lista degli artisti/gruppi disponibili
-
Epitonic. Si presentano con: Hi Quality Free and Legal MP3 Music, davvero una montagna di musica legale da scaricare, di tutti i generi

have great downloads

15/02/04

[dediche e ver* signor*]

non so perche' oggi in bici mi e' improvvisamente venuta in mente questa canzone interpretata da loredana berte', qualcosa vorra' pur dire, quindi io posto il testo integrale:

DEDICATO
1978, I.Fossati, Ed. Bmg R./Sugarmusic

Ai suonatori un pò sballati
ai balordi come me
a chi non sono mai piaciuto
a chi non ho incontrato
chissà mai perché
ai dimenticati
ai play-boy finiti
e anche per me.

A chi si guarda nello specchio
e da tempo non si vede più
a chi non ha uno specchio
e comunque non per questo
non ce la fa più
a chi ha lavorato
a chi è stato troppo solo
e va sempre più giù.

A chi ha cercato la maniera
e non l'ha trovata mai
alla faccia che ho stasera
dedicato a chi ha paura
e a chi sta nei guai
dedicato ai cattivi
che poi così cattivi
non sono mai.

Per chi ti vuole una volta sola
e poi non ti cerca più
dedicato a chi capisce
quando il gioco finisce
e non si butta giù
ai miei pensieri,
a come ero ieri
e anche per me.

E questo schifo di canzone
non può mica finire qui
manca giusto un'emozione
dedicato all'amore
lascia che sia così
ai miei pensieri
a come ero ieri
e anche per me.

Ai miei pensieri
a come ero ieri
e anche per me.
-----------------------------------------
gnOp adora
fossati, mia martini e la berte' e tante altre cosette :P

13/02/04

[avanti a forza di "pezze"]

Sicurezza: presto, turate la madre di tutte le falle!

Finalmente è pronta la pezza per quella che Steve Gibson (
grc.com) ha già battezzato "la madre di tutte le falle" di Windows.

Si tratta infatti di una falla assolutamente da non sottovalutare, perché consente a un aggressore di entrare nel vostro computer, leggerne o cancellarne i file o usarlo come inconsapevole testa di ponte dal quale lanciare attacchi informatici. La falla non richiede alcuna collaborazione da parte dell'utente: Windows fa tutto da solo. Non occorre aprire allegati o altro: è sufficiente affacciare il computer a Internet. Gli attacchi basati su questa vulnerabilità non vengono rilevati dai normali antivirus.

L'avvertimento ufficiale di Microsoft è disponibile presso

http://www.microsoft.com/technet/security/bulletin/ms04-007.asp

Sono affetti da questa falla, oltre ai diffusissimi Windows XP e Windows 2000, anche Windows NT 4.0, Windows NT Server 4.0 Terminal Server eWindows Server 2003. Non risultano a rischio Windows 95/98/ME (perlomeno nessuno dei siti di sicurezza ne parla).

La soluzione è una e una sola: usate la funzione Windows Update e aggiornate il vostro Windows, scaricando e installando automaticamente la patch che risolve questa vulnerabilità. NON PERDETE TEMPO. FATELO SUBITO. Vediamo se riusciamo a evitare un altro disastro come quello di Blaster (ricordate il computer che si spegneva da solo dopo sessanta secondi?).

Detto questo, faccio un paio di commenti. La falla è nota da _un_anno_:

http://www.eeye.com/html/Research/Advisories/AD20040210.html

Un anno durante il quale ogni malintenzionato è stato in grado di entrare e uscire dalle macchine Windows a suo piacimento, senza che l'utente se ne accorgesse. Meditate, amici, meditate.

Per fortuna, chi ha seguito il consiglio di dotarsi di un firewall come
Zone Alarm non ha dovuto attendere che Microsoft si svegliasse dal letargo: se ha configurato correttamente il firewall, è già protetto. La patch va comunque scaricata e installata lo stesso per maggiore prudenza.

Mi raccomando, quando andate a scaricare la patch, leggete bene la descrizione offerta da Microsoft: a causa di un bisticcio linguistico, Microsoft dice che la falla "potrebbe consentire a un utente malintenzionato di danneggiare il *proprio* sistema e di ottenere il controllo su di esso". Cioè il cattivo si danneggia da solo, in stile Vil Coyote? Bella mossa!

Grazie a un lettore, "ugo", che mi ha segnalato questa perla.

Gli utenti Mac e Linux, naturalmente, non devono preoccuparsi di questa vulnerabilità.

Ciao da Paolo.
-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-
(C) 2004 by Paolo Attivissimo (
http://www.attivissimo.net/).
Distribuzione libera, purché sia inclusa la presente dicitura.

10/02/04

[al paradiso dell'identita']

(da La Caccia di domenica 25 gennaio 2004)

Sembra che l'idea geniale gli sia scaturita durante un'occasione conviviale. Era il 1951. Qualcuno avrà posto la basilare domanda su quanto può esser lunga la buccia di una mela, o su quanto tempo può un uomo rimanere in equilibrio su un piede solo, e a sir Hugh Beaver è balenata l'improvvisa consapevolezza che né lui né la maggior parte dei presenti sapeva rispondere. Questo Beaver era un dirigente della Guinness, una società produttrice di birra, fondata molti anni prima da un irlandese, Arthur Guinness (1765-1855), ed è perciò che, nel 1955, allorché in Inghilterra ne uscì la prima edizione, il "libro dei record" - realizzato per associare indefinitamente birra e sapere - si chiamò Guinness Book of Records.

Da una ventina di giorni, circolano notizie relative a Kembang Wangi, che, in lingua indonesiana, sta per "fiore fragrante". Disgraziatamente per lui, è stato catturato in una foresta di Sumatra e portato in un giardino zoologico a Curug Sewu.
Kembang Wangi è un pitone occhio e croce sui centocinquant'anni che, pesando 447 chilogrammi e misurando in lunghezza 14 metri e 85 centimetri, è stato giudicato dai solerti ispettori del "Guinness dei Primati" come il pitone più lungo del mondo e che, pertanto, come tale si potrà godere la sua bella citazione nella prossima edizione del libro. Il più lungo prima di lui era un ormai anonimo pitone di 9 metri e 75 centimetri catturato nel lontano 1912 e, dunque, sulla legittimità del titolo non sembrano esserci dubbi di sorta. I problemi nei suoi confronti - a quanto afferma Maurizio Ferraris sul "Domenicale" del "Sole 24 Ore" di domenica 18 gennaio 2004 - sarebbero di natura tutta filosofica. Vediamo il perché.
Kembang Wangi è stato misurato il 29 dicembre scorso e tuttavia era stata catturato circa un anno prima. All'epoca, misurava 19 metri e non 14 e 85 centimetri. Le informazioni in proposito non sono precisissime: c'è chi dice che non abbia mangiato per sei settimane, c'è chi dice che ai serpenti capita spesso - di allungarsi e restringersi - e c'è chi, come Ferraris, dice che le difficoltà digestive incontrate nel buttar giù un daino sono state drasticamente risolte con un intervento chirurgico in virtù del quale i veterinari gli hanno asportato 4 metri buoni di roba. Rimanendo comunque il pitone più lungo del mondo, Kembang Wangi del 2003 è più lungo, insomma, di Kembang Wangi del 2002. Ed è qui che, secondo Ferraris e, a dire il vero, non solo secondo lui, ma secondo alcune preoccupate e preoccupanti riflessioni filosofiche tipiche della filosofia, il caso di Kembang Wangi diventa un problema.
"Sembra indiscutibile", argomenta Ferraris, "che Kembang 2002 e Kembang 2003 sono lo stesso individuo (un uomo che perda una gamba non cambia identità), ma è problematico sostenere che Kembang 2003 è il più lungo serpente del mondo, visto che è più corto di Kembang 2002". E "sostenere che Kembang 2002 non esiste più non è un argomento dirimente, visto che, lo si è appena detto, Kembang 2003 è lo stesso individuo".
Sono i guai cui va incontro chi crede nel realismo e nell'assolutezza dei valori. L'aggettivo "stesso" non garantisce affatto la permanenza di una identità, ma designa semplicemente un'operazione mentale di confronto fra due percepiti - un'operazione da cui si è ottenuto un risultato di uguaglianza. La stessità non è un dato e non è regalata da nessuno, ma è un risultato - come l'"essere" e l'"esistere", peraltro. Il più lungo, il più corto, il più pesante e il più quel che volete è sempre calcolato e detto in rapporto ad un paradigma precostituito in cui sono definite le operazioni di misura e gli strumenti necessari per eseguirle.
Già in un saggio del 1947, Silvio Ceccato scriveva che "parliamo di ‘identità' quando fra più cose non si sia trovata alcuna proprietà differenziatrice, prescindendo però dai rapporti in cui la cosa sia fatta entrare con altre", e "poiché non si ha alcun motivo di supporre limitato il numero delle proprietà, due cose trovate identiche potranno sempre successivamente risultare diverse" Tagli un pezzo al povero pitone e, a seconda dello schema mentale in cui lo inserisci, è lo "stesso" o è "diverso": per i criteri di identità più in voga è lo stesso, e per la lunghezza è diverso. Il più lungo lo rimane fino a che le operazioni di misura restano le stesse e fino a quando non ne trovi un altro cui attribuire una frazione del sistema di misurazione in più I filosofi sono abilissimi ad inventarsi problemi inesistenti, mentre i pitoni ne sarebbero immuni. Tutto bene, per loro, se non fosse che i problemi ontologici producono cacciatori e giardini zoologici.

E' a New York che un maestro nell'arte di sbucciare le mele ha prodotto una buccia di 52 metri e 52 centimetri ratificata dagli ispettori del Guinness dei Primati come la buccia di mela più lunga del mondo. Ed è nello Sri Lanka che un tale è rimasto per 76 ore e 40 minuti in equilibrio su un piede solo. Non ci si chiede né quali problemi farà insorgere una mela modificata geneticamente con il dna di un elefante, né se, dopo le 76 ore e 40 minuti, lo srilankese era lo "stesso" di prima, ma ci si chiede in grazia di quale sistema ideologico tutto ciò possa avere un senso per qualcuno.
Per qualcuno è presumibilmente riduttivo: il sistema ideologico sottostante al Guinness dei Primati, purtroppo, consapevolmente o inconsapevolmente, è fatto proprio da molti. Alla competizione veniamo educati fin dalle prime relazioni sociali, la scommessa - con se stessi o con altri, poco importa - è l'investimento di sé da cui, in un mondo privo di opportunità, ci si aspetta un salto qualitativo. Quello decisivo per emergere. Il primato - un primato in checchessia purché sia tale - è il lasciapassare per quella immonda burla che è la Storia del valorizzato sociale, il Paradiso di chi vive dando il proprio contributo perché i rapporti di potere rimangano tali e quali. A coloro che al primato non arrivano - ai perdenti, ai ribelli, perfino ai pitoni dell'anno prima - , spetta quel grande Dimenticatoio che, invece che premio alla partecipazione collettiva, appare come l'Inferno dell'Identità.

Note
Divagazioni di "Animal Semioticum" di Silvio Ceccato venne pubblicato sulla rivista "Sigma" (4-5, 1947) ed è stato ristampato in S. Ceccato, Un tecnico fra i filosofi, vol. II, Marsilio, Padova 1966, pp. 104-113.

Felice Accame

[nell'impero del seno, di a.robecchi (dal manifesto)]

Questione di tette e di spirito santo. E furori religiosi e unti dal signore. Come sapete tutti, un clamoroso attentato all'integrità delle coscienze negli Stati uniti è stato compiuto settimana scorsa, al probabile scopo di annichilire la nazione. Alla signorina Janet Jackson è scappato un seno dal vestito, mentre 100 milioni di americani osservavano imbesuiti la scena, probabilmente ebbri di snaks e burro d'arachidi. Il paese più potente del mondo è uscito sconvolto dall'esperienza, c'è chi ha fatto causa per danni morali e per riparare (in Us dollars) al turbamento emotivo.
Nessuno ha ricordato che questa idiosincrasia per il seno femminile è un vecchio punto debole dell'impero. Il
ministro della giustizia Ashcroft, poco dopo la nomina, fece rivestire con un telo la statua della giustizia davanti al ministero, a Washington. La poverina, in bronzo, se ne stava da circa un secolo a seno nudo, con una bilancia in mano. Ora è rivestita come si deve e non turba più nessuno, semplicemente dimenticata, un po' (a proposito di giustizia americana) come i pollai di Guantanamo.

L'impressione netta - se ci mettete anche le preghiere alla Casa Bianca, il fondamentalismo cristiano, i ferventi cattolici che stendono a fucilate i medici abortisti - è che una delle vecchie anime americane, la più puritana, sia arrivata ai vertici del potere. Anche qui da noi, da qualche tempo, si registra una certa qual tendenza all'integralismo. Un prete cattolico, addirittura, attribuisce allo spirito santo la comparsa di Silvio ; un quotidiano della destra allega, con sovrapprezzo di pochi centesimi, un crocifisso. La svolta mistica è nell'aria, annunciata da alcuni inequivocabili segnali : nei discorsi di Silvio ricompaiono a sorpresa le zie suore, per esempio.

Per non dire dei comunisti (strong, light, doppio malto, con comunismo, senza comunismo, con l'air-bag) che non sono ancora stati sconfitti e che quindi giustificano la crociata.
Forse c'è qualche analogia con i piani alti del potere Usa. Ma c'è anche una gigantesca differenza : mentre là lo spirito puritano e bacchettone fa parte dei caratteri nazionali, qui è un'invenzione recente, l'ultimo trucchetto per gonzi. Se il seno di Janet Jackson fosse balzato fuori qui, a contundere l'audience, nessuno avrebbe fatto tanto casino e le telefonate di protesta alla stazione televisiva avrebbero avuto un altro tenore ("Ehi ! Un seno solo ? Indietro i soldi !"). Il fatto è che da queste parti (per fortuna) si prendono abbastanza cinicamente i precetti integralisti. La gente è portata a sorridere se lo spirito santo scende su quello che ha inventato le minigonne di
Drive-in.

Come minimo pensa a uno scambio di persona. In più, ante-Silvio, i testimonial dell'estremismo religioso non hanno avuto gran fortuna, da queste parti. Il pensiero va alla severa presidente della Camera dei deputati, vandeana dichiarata, contraria alle coppie di fatto, al divorzio, all'aborto, ai rapporti prematrimoniali. Fece scalpore quando, nel discorso di insediamento, ringraziò dio anziché il parlamento, e fece togliere alcuni nudi dalla pinacoteca della presidenza della Camera.
Ora me la ritrovo in tivù che affetta chiappe alla gente, lima nasi, trasforma normali seni in meloni prosperosi, realizza insomma con la chirurgia ciò che il signore ha così imperfettamente creato. Qui è tutta la Vandea che dovrebbe citarla per danni e - come per il seno di Janet - per turbamento emotivo. Insomma : il paese è abbastanza sgamato per resistere ai fans dei roghi e delle crociate, eppure la tendenza non si placa, e anzi conquista ampio spazio in tutti i media l'intervista di un medico che ci descrive Silvio come "
potenzialmente immortale".

Se non dovesse bastare il misticismo, è il messaggio, c'è sempre l'esoterico.
(alessandro robecchi)

da
il manifesto di domenica 8 febbraio 2004

09/02/04

[pinguini maltrattati e strane finestre]

*da un po' di tempo a questa parte, sul server irc.autistici.org (e non solo) gira la moda di chi manda il piu' lontano possibile un povero pingu(ino) tramite la mazzuolata di un odiosetto yeti... ebbene dopo molti spostamenti (troppo traffico, credo) finalmente c'e una pagina web che accoglie non solo la versione originale, ma anche altre 2 (al momento in cui scrivo) versioni, una delle quali da punteggi stratosferici... scorrete tutta la pagina, anche le parodie sono esilaranti (alcune meno... hem hem)
.: PFC - Pingu Fan Club :.

*seconda segnalazione, sempre un giochino in flash che raccoglie in pochi minuti (solo)alcuni comportamenti di sistemi operativi window$ all'opera...
Windows RG (really good) edition

*non so come e perche' ma mi viene un collegamento con 2 animazioni del grande bruno bozzetto, una dedicata alle cattive abitudini degli autosauri italiani e l'altra all'ingresso dell'italia in europa:

YES & NO, animazione Flash 3' 15", Bruno Bozzetto 2001, Musiche di Roberto Frattini - (download
file SWF-ZIP 552 Kb)

EUROPE v/s ITALY, animazione Flash 5' 10", Bruno Bozzetto 2003, Musiche di Roberto Frattini - (download
file EXE-ZIP 1,5 Mb)

*per le cattive abitudini informatiche di motli di noi... non fa mai male ricordare di leggere e seguire i consigli di paolo attivissimo sul suo
piccolo dodecalogo di sicurezza online, se proprio non e' possibile staccarsi da window$ (sigh)

ancora meglio una lettura dell'esilarante libro scritto sempre del personaggio citato sopra e da un motore di ricerca umano di mia conoscenza:
Da Windows a Linux disponibile sia in formato elettronico (gratuito) che in formato cartaceo
buona(e) lettura(e)

02/02/04

[social engineering (a.k.a. come ti frego anche se sei furbo)]

Non passa inosservato cio' che si sta verificando in rete, (dicono) 1 milione e piu' computer infettati da myDoom, esponenzialmente immaginate il numero di chi ha ricevuto almeno uno dei wormini in questione.
tutti.
se risaliamo un po' all'origine dell'irrefrenabile voglia di cliccare per vedere cos'e' quell'allegato.... o del cliccare Invia a tutti ("io lo invio, non si sa mai") scopriamo che dietro ci sono delle tattiche apposite:

il social engineering e' l'insieme delle tecniche psicologiche, adattate all'informatica, che usano gli *aggressori_telematici* per farci fare quello che vogliono alcuni stimoli di base, in psicologia, si applicano a tutt* noi.... reagiamo allo stesso modo a questi stimoli, ecco come si diffondono virus e bufale

ci viene in aiuto, come sempre, il paolo attivissimo con un articoletto esplicativo:

Come ti convinco ad infettarti da solo

29/01/04

[utOnti alla (ri-ri)riscossa (grazie paolo!!)]

Non lasciatevi ingannare dal titolo dei messaggi intitolati "Test", "Status", "hi", "hello", "Mail Delivery System", "Mail Transaction Failed", "Server Report", "Status Error" o contenenti frasi apparentemente tecniche come queste:

"The message contains Unicode characters and has been sent as a binary attachment"
"Mail transaction failed. Partial message is available"
"The message cannot be represented in 7-bit ASCII encoding and has been sent as a binary attachment"

NON APRITE L'ALLEGATO e AGGIORNATE IL VOSTRO ANTIVIRUS. Si tratta infatti di un virus (più correttamente di un worm), precisamente Mydoom/Novarg, che si è scatenato ieri 26/1/2004.

I dettagli del virus/worm sono disponibili presso i siti dei principali produttori di antivirus, ad esempio presso Symantec:

http://securityresponse.symantec.com/avcenter/venc/data/w32.novarg.a@mm.html

Il worm ha effetto soltanto sulle macchine Windows (e questa non è una novità), con l'eccezione di Windows 3.1. In sé non è particolarmente pericoloso, dato che per infettarsi è necessario aprire l'allegato: se non aprite l'allegato e cancellate il messaggio, siete a posto.

Ma allora come mai la gente si infetta lo stesso a frotte? Non lo sanno anche i muri, ormai, che gli allegati inattesi non si aprono? Evidentemente no, o se lo sanno, se lo dimenticano. Infatti il worm usa le tecniche di "social engineering" descritte qui

http://www.attivissimo.net/security/soceng/soceng.htm

per indurre l'utente a dimenticarsi della normale prudenza: si spaccia per un messaggio tecnico (quindi sfrutta il principio d'autorevolezza) e dice che un messaggio destinato a voi è arrivato danneggiato o codificato in modo anomalo e quindi è contenuto nell'allegato.

Chi rispetta le regole proposte dal mio Piccolo Dodecalogo di Sicurezza:

http://www.attivissimo.net/security/dodecalogo/dodecalogo.htm

non corre alcun pericolo, perché la Regola 8 dice chiaramente "Non aprite gli allegati non attesi, di qualunque tipo, chiunque ne sia il mittente, e comunque non apriteli subito, anche se l'antivirus li dichiara 'puliti'".

Ricordatevi sempre e comunque di aggiornare il vostro antivirus. L'ho già detto, ma ripeterlo non fa male.

Mi raccomando, non scrivetemi chiedendo istruzioni su come disinfestare il vostro computer. Non posso fare assistenza tecnica a tutti: dovevate pensarci prima, e se non ci avete pensato, vi meritate di pagare qualcuno che vi aiuti a domicilio. I siti antivirus offrono inoltre istruzioni e programmi di ripulitura appositi. Usateli.

Fin qui il worm non è particolarmente anomalo, se non per la sua diffusione spettacolarmente rapida, che dimostra che non occorre creare virus tecnologicamente sofisticati: basta far leva sull'ingenuità degli utenti con qualche classico espediente psicologico.

L'aspetto insolito di questo worm è che fra l'1 e il 12 febbraio 2004 prenderà di mira il sito della SCO, società che ha causato non poche polemiche con la sua dichiarazione (non ancora confermata in tribunale) che Linux contiene codice SCO copiato senza autorizzazione. Lo scopo è evidentemente creare un'orda di computer infetti che a febbraio bombarderanno contemporaneamente il sito SCO, rendendolo inservibile.

L'altra particolarità del worm è che si copia alla directory in cui il programma Kazaa scarica i file ricevuti e si traveste da programma eseguibile, con nomi-civetta come "icq2004-final" e "winamp5", in modo da invogliare altri utenti Kazaa a scaricarlo e quindi infettarsi. Anche qui valgono le regole di sicurezza del Dodecalogo, in particolare la Regola 1: "Installate un buon antivirus, tenetelo costantemente aggiornato e usatelo su tutti i file che ricevete." Sottolineo "tutti", compresi quindi i file che scaricate dai circuiti di scambio come Kazaa o WinMX.

Il worm, infine, tenta di aprire una "backdoor", ossia un canale di comunicazione nascosto, sulle porte TCP da 3127 a 3198. In teoria questo consente a un aggressore di collegarsi al computer infetto e usarlo come testa di ponte per accedere ai file che contiene. La backdoor è inoltre in grado di scaricare ed eseguire qualsiasi programma a piacimento dell'aggressore.

Ultima curiosità: come avviene sempre più spesso, il worm ha una data di scadenza. Cesserà infatti di diffondersi il 12 febbraio 2004. Questa scadenza incorporata, e l'assenza di attività distruttive, indicano la nuova tendenza dei creatori di virus: non più vandali che vogliono semplicemente distruggere il contenuto dei PC di vittime prese a caso, ma attenti pianificatori che organizzano un esercito di "zombi digitali" per attaccare il nemico di turno.

Attenti, dunque, a non zombificarvi!
-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-
(C) 2004 by Paolo Attivissimo (
http://www.attivissimo.net/).
Distribuzione libera, purché sia inclusa la presente dicitura.

24/01/04

[44 gatti in fila per 6 col resto di 2]

grazie a tutt* quell* che mi hanno fatto gli auguri
grazie anche a chi si e' dimenticato, o non mi ha visto in questi giorni
e grazie a chi me li fara'

2x grazie alle aForest, alla criu' di stra.sto., a criticalmass

44 e non sentirli!!

+bici +baci

[sono (da anni) fuori dal tunnel-el-el-el-el]


Sono fuori dal tunnel del divertimento (x2). Quando esco di casa e mi annoio sono molto contento. Quando esco di casa e mi annoio sono molto più contento...

Di te che spendi stipendi stipato in posti stupendi tra culi su cubi succubi di beat orrendi succhi brandy e ti stendi, dandy, non mi comprendi, senti, tu non ti offendi se ti dico che sei trendy, prendi me, per esempio, non mi stempio per un tempio del divertimento essendo amico di Baldan Bembo sono "un silenzio che può diventare musica" se rimo sghembo su qualsiasi tempo che sfrequenzo. Collaudo l'autoradio, nell'auto cauto resto faccia a faccia con una focaccia, altro che lauto pasto. Capomastro, con validi manovali ricostruisco gli argini di una giornata ai margini della disco e mi stupisco quando si uniscono al banchetto che imbastisco che dopo mischiano il brachetto e non capisco com'è che si finisce a parlare di Jeeg Robot e delle "Strade di San Francisco".

Sono fuori dal tunnel del divertimento (x2). Quando esco di casa e mi annoio sono molto contento. Quando esco di casa e mi annoio sono molto più contento...

Mi piace il cinema e parecchio, per questo mi chiamano vecchio, è da giovani spumarsi e laccarsi davanti allo specchio? Sono vecchio, punto, e prendo spunto dal tuo unto ciuffo, mi sento stretto come quando inchiappetto un puffo. "oooh, io odio Caparezza..." Sbuffo pensando a serate tipo "Che facciamo?" Io ho una Tipo di seconda mano che mi fa da pub, da disco e da divano, sono qua, come un allodola questo è il mio ramo. Io, immune al pattume della tv di costume, in volo senza piume in un volume di fumetti sotto il lume, non c'è paragone basta una birra in fermentazione e la tipa in fibrillazione per la nuova posizione. M'attizza la zizza piena, mi delizia la tizia oscena, ho fame, no problema se se mi sfizia la pizza a cena. Serate a tema ben accette, salame a fette spesse, vhs e se non bastasse su le casse.

Sono fuori dal tunnel del divertimento (x2). Quando esco di casa e mi annoio sono molto contento. Quando esco di casa e mi annoio sono molto più contento...

"Gli incontri, gli scontri, lo scambio di opinioni, persone che son fatte di nomi e di cognomi, venghino signori, che qui c'è il vino buono, le pagine del libro e le melodie del suono, si vive di ricordi, signori, e di giochi, di abbracci sinceri, di baci e di fuochi, di tutti i momenti, tristi e divertenti, e non di momenti tristemente divertenti."
...io lo vorrei rifare...

Artista:
CapaRezza
Album: Verità Supposte
Titolo: Fuori Dal Tunnel (Del Divertimento)


con-senso com-pleto!!!!!